Un commento su “Donne che odiano gli uomini

  1. Weininger, in realtà, seppe cogliere, paradossalmente, tanto nel genere femminile quanto nell’identità ebraica e nell’omosessualità, caratteri che successivamente quelle stesse identità hanno riconosciuto e rivendicato, nella sostanza, come propri: mutevolezza, erranza, fluidità, polimorfismo… Libertà, in una parola (parola che può avere mille sfumature, ed essere variamente interpretata).

    E l’idea – pur sviluppata da Weininger con eccessivo schematismo – che la donna possa avere in sé qualcosa di maschile, e viceversa, anticipava genialmente Freud (o era in indipendente ed autonoma consonanza con talune sue riflessioni).

    D’altro canto, Weininger incarnava un autodistruttivo paradosso: un ebreo omosessuale che enuncia idee antiebraiche e antiomosessuali (o reputate tali: la sua è una fenomenologia, per quanto sotto molti aspetti erronea, oltre e più che una condanna), e muore suicida.

    Un libro che andrebbe studiato attentamente, anziché rimosso a priori.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...